• Bram-Cor Pharmaceutical Equipment - Reverse Osmosis System
  • Bram-Cor Pharmaceutical Equipment - Reverse Osmosis System - construction detail
  • Bram-Cor Pharmaceutical Equipment - Water Treatment - Reverse Osmosis System
  • Bram-Cor Pharmaceutical Equipment - Water Treatment - Reverse Osmosis System
  • Bram-Cor Pharmaceutical Equipment - Reverse Osmosis System
  • Bram-Cor Pharmaceutical Equipment - Water Treatment - Industrial Reverse Osmosis System
  • Bram-Cor Water Treatment System - Pharmaceutical reverse osmosis system
  • Bram-Cor Pharmaceutical Equipment - Main factory in Parma - FAT
  • Bram-Cor Water Treatment System - Pharmaceutical reverse osmosis systems
  • Bram-Cor Pharmaceutical Water Treatment System - reverse osmosis system
  • Bram-Cor Pharmaceutical Equipment - Water Treatment - Reverse Osmosis System
  • Bram-Cor Pharmaceutical Equipment - Water treatment system - construction detail
  • Bram-Cor Pharmaceutical Equipment - Main factory in Parma - FAT

WFI DA OSMOSI INVERSA + ULTRAFILTRAZIONE

BRAM-COR si impegna a fornire una risposta chiara a ogni esigenza di trattamento acqua per la produzione di acque farmaceutiche (ad esempio PW o WFI) o per altre applicazioni critiche (cosmetici, assistenza sanitaria, alimentazione umana e alimenti per animali, ad esempio). Il nostro approccio è davvero focalizzato, con una vasta gamma di conoscenze specifiche. Riteniamo che ogni facility farmaceutica abbia bisogno di acqua "pura". Per soddisfare ogni specifica esigenza è necessario, in tutti i sensi, tornare alla fonte, analizzando la qualità dell'acqua in-situ (l'acqua grezza impiegata), che risulta molto diversificata da luogo a luogo.

Quindi, il compito del pretrattamento dell'acqua è proprio questo: portare l'acqua particolare a una qualità funzionale, in base alla specifica dei requisiti utente (URS). Tecniche quali addolcimento, decalcificazione, pre filtrazione, degassificazione, nanofiltrazione, elettro-deionizzazione, ozonizzazione, trattamento UV e microfiltrazione dovrebbero essere considerate, in relazione alla qualità dell'acqua di alimentazione. La qualità dell'acqua deve poi corrispondere ai livelli di qualità della farmacopea richiesta, se deve essere utilizzata, ad esempio, per la produzione di acqua per iniezione (sacche o flaconi infusionali e così via).

Tuttavia, la produzione di WFI con sistemi ad osmosi inversa richiede particolare attenzione, poiché in RO non c'è uno cambio di stato (da liquido a vapore, cioè una barriera microbiologica naturale). Non pensiamo che il sistema RO sia dunque in assoluto il metodo più sicuro per produrre acqua per iniettabili, a meno di non riscontrare un'acqua di alimentazione davvero eccellente. Teoricamente, soprattutto, con la disponibilità di membrane tecnologicamente più avanzate, possiamo ottenere WFI a freddo con l'aggiunta di un sistema a ultrafiltrazione (UF). La WFI così otenuta soddisfa tutti i parametri richiesti (USP, EP, JP, ...).

I nostri sistemi RO + UF raggiungono una qualità WFI ottimale; tuttavia, una volta in produzione, qualsiasi sistema RO richiede un controllo continuo sulla sua efficienza, in termini di degradazione della membrana, prevenzione del biofilm e cariche microbiche, con sanificazione e convalida periodiche. Se non ci sono ostacoli nell'assicurare questo monitoraggio costante, che deve riguardare anche i circuiti di distribuzione, il sistema di osmosi inversa può offrire un vantaggio reale e significativo, riducendo il fabbisogno energetico e quindi riducendo i costi di produzione.

 

Vdi anche la pagina CROS in questo stesso sito